Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Lu Meli di Li Ciuri è un Nero d’Avola da uve leggermente appassite, che offre un profilo strutturato e ricco di aromi maturi. La concentrazione degli zuccheri, favorita dall’appassimento naturale, si traduce in una morbidezza avvolgente e in una buona freschezza, mantenuta grazie alla fermentazione a temperatura controllata in acciaio inox. L’affinamento di quattro mesi in tonneaux, botti da 500 litri, aggiunge delicate note di vaniglia e tostatura e porta a un equilibrio tra frutto, morbidezza e persistenza.
Da dove proviene
Questo Nero d’Avola nasce in Sicilia, nella zona di Caltagirone, dove il clima mediterraneo e le notti fresche favoriscono una maturazione ottimale delle uve. I suoli calcareo-argillosi e la costante ventilazione offrono una perfetta concentrazione aromatica, con riduzione del rischio di malattie. L’altitudine moderata e le brezze marine creano condizioni ideali per l’appassimento naturale dei grappoli, mentre la cura artigianale dei vigneti rispecchia la lunga tradizione vitivinicola dell’isola.
Come viene prodotto
Le uve di Nero d’Avola si raccolgono a settembre e si lasciano appassire direttamente sulla pianta, poi si trasferiscono in fruttaio in cassette aperte. Questo processo di disidratazione riduce il peso degli acini e porta a una maggiore concentrazione di aromi e zuccheri. Dopo la diraspatura, la fermentazione avviene in acciaio inox a temperatura controllata, con macerazione sulle bucce per estrarre colore e tannini. L’affinamento in tonneaux da 500 litri per circa quattro mesi conferisce struttura e complessità senza coprire la freschezza del vino.
Note di degustazione
Nel calice si presenta di un porpora intenso con riflessi violacei. Al naso emergono profumi di prugna, amarena, ribes nero, mora e mirtillo, con leggere note di miele e vaniglia dovute all’affinamento in legno. Al palato offre una trama morbida e avvolgente, con tannini ben integrati e una freschezza che bilancia la struttura. Il finale risulta persistente, con ritorni fruttati e una leggera speziatura che aggiunge complessità.
Con cosa si abbina
Questo Nero d’Avola con leggero appassimento si abbina bene a carni rosse alla brace, stufati di selvaggina e formaggi stagionati a pasta dura. Ottimo anche con piatti tipici siciliani come pasta alla norma o involtini di melanzane ripieni, esalta il carattere fruttato e la struttura del vino. Le costolette di agnello al forno con erbe mediterranee costituiscono un altro abbinamento ideale, con valorizzazione delle note speziate e tostate.
Quando servirlo
Si consiglia di gustare questo Nero d’Avola giovane o entro cinque anni dalla raccolta, periodo in cui mantiene freschezza e profilo fruttato. La struttura data dall’affinamento in tonneaux e la buona acidità consentono anche un breve riposo in cantina fino a sette anni, con sviluppo di note di spezie e tabacco. Servire a 16-18 °C, preferibilmente dopo una breve decantazione, per apprezzare al meglio i profumi e la persistenza aromatica.