Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Sensoinverso Syrah di Abbazia Santa Anastasia è un vino rosso ottenuto da Syrah coltivato con pratiche biodinamiche certificate Demeter in Sicilia. Viene vinificato in cemento a temperatura controllata con una lunga macerazione sulle bucce, senza l’aggiunta di lieviti selezionati, enzimi o chiarificanti. L’affinamento in botti di rovere e successivamente in bottiglia definisce uno stile strutturato ed elegante, con una trama tannica vellutata e una spezia ben riconoscibile.
Da dove proviene
Le uve provengono da vigneti situati a Castelbuono, in Sicilia, a 350 metri di altitudine. Questa origine contribuisce a un profilo più fresco e ordinato, con un’espressione aromatica ben definita. In questo contesto il vitigno offre un’integrazione coerente tra frutto e spezia, mantenendo equilibrio e precisione.
Come viene prodotto
La vinificazione avviene in serbatoi di cemento con fermentazione a temperatura controllata tra 25 e 28°C, senza l’utilizzo di lieviti selezionati, enzimi o chiarificanti. La macerazione sulle bucce dura 30 giorni e il vino non viene filtrato, con una presenza di solforosa quasi assente. Segue un affinamento di 24 mesi in botti di rovere e ulteriori 12 mesi in bottiglia, per integrare progressivamente struttura e note boisé.
Note di degustazione
Nel calice si presenta di un rosso porpora con riflessi violacei. Al naso risulta fresco e balsamico, con sentori di frutta rossa e una speziatura netta di pepe nero e pepe bianco, seguiti da cannella e noce moscata, con un leggero accenno di boisé. In bocca è elegante e vellutato, con tannini dolci che sostengono il frutto e una persistenza lunga e stimolante.
Con cosa si abbina
A tavola si abbina con naturalezza a carne rossa, cacciagione, risotti e formaggi stagionati. La struttura e la speziatura permettono di accompagnare preparazioni intense, mentre la tessitura vellutata mantiene il sorso scorrevole anche su piatti più ricchi. Si rivela un abbinamento affidabile quando si cerca equilibrio e continuità gustativa.
Quando servirlo
Si adatta a momenti conviviali in cui si desidera un rosso di struttura ma preciso, adatto a portate importanti e al finale con formaggi stagionati. Il lungo affinamento tra botti di rovere e bottiglia sostiene l’armonia del sorso e l’integrazione delle note speziate. È indicato quando si vuole una beva vellutata, con freschezza percepibile e una chiusura persistente.