Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Soave Classico Fittà Peaks & Valleys di Villa Della Torre è un vino bianco fermo da uve Garganega dell’area storica del Soave. L’approccio produttivo punta su freschezza, sapidità e struttura equilibrata, e valorizza la mineralità dei suoli vulcanici. La vinificazione esclusivamente in acciaio preserva la purezza varietale e mette in chiaro il legame con il territorio.
Da dove proviene
Le uve provengono da vigneti nella frazione Fittà, nel cuore delle colline orientali veronesi, a circa 255 metri di altitudine. I suoli ricchi di basalti neri e materiali vulcanici offrono un apporto minerale marcato e un ottimo drenaggio. Il clima collinare con forti escursioni termiche favorisce una maturazione regolare e preserva acidità e freschezza, elementi distintivi di questa sottozona.
Come viene prodotto
La raccolta della Garganega avviene con uva integra e acidità ben presente, così da sostenere la freschezza del vino. Dopo una pressatura soffice, la fermentazione si svolge in acciaio a temperatura controllata, con ossidazione limitata e profumi varietali preservati. Il vino sosta in acciaio per sei mesi sulle fecce fini, acquista volume e stabilità, poi affronta un breve affinamento in bottiglia che integra la componente salina e armonizza struttura e acidità.
Note di degustazione
Alla vista si presenta di colore giallo brillante con riflessi paglierino. Il profilo olfattivo risulta preciso, con note di pesca bianca, fiori di campo e una traccia minerale che richiama la pietra bagnata. Al palato è pieno e sapido, mostra una trama avvolgente e una progressione tesa sostenuta da acidità definita. Il finale risulta lungo e armonico, coerente con la matrice vulcanica del territorio.
Con cosa si abbina
Questo Soave Classico si abbina con facilità a crudi di mare, carpacci di pesce e piatti delicati in cui la sapidità del vino esalta la freschezza degli ingredienti. Ottimo con primi piatti a base di verdure, risotti primaverili e paste con zucchine o asparagi. La pulizia aromatica si adatta anche alla cucina asiatica leggera come sushi, sashimi o ramen di brodo chiaro. Tra i piatti tipici, trova un buon abbinamento con il baccalà alla vicentina.
Quando servirlo
Ideale da servire fresco, tra 10 e 12 °C, in calici di media ampiezza per valorizzare la componente minerale e la frutta. Perfetto dall’aperitivo al pasto completo nelle stagioni miti e calde, con struttura sufficiente anche per piatti invernali a base di pesce o verdure. Si apprezza subito per la sua nitidezza, e la buona acidità insieme alla sapidità consente una conservazione in cantina per alcuni anni, con equilibrio e profondità.