Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Aristos Pinot Grigio di Cantina Valle Isarco è un bianco da uve Pinot Grigio coltivate in Alto Adige. Lo stile è fresco e misurato, con struttura delicata che sostiene grande versatilità a tavola. La fermentazione avviene in botti di quercia e in acciaio inox, seguita da affinamento di sette mesi sulle fecce fini. Questo percorso esalta nitidezza aromatica e persistenza, e offre un profilo adatto a piatti diversi.
Da dove proviene
Le uve nascono nella Valle Isarco, in provincia di Bolzano, tra 550 e 650 metri. I vigneti affondano radici in suoli argillosi e profondi, ricchi di sostanza organica e capaci di trattenere l´umidità senza compromettere il drenaggio. Il clima alpino con forti escursioni termiche favorisce aromi misurati e acidità viva, mentre pendenze e orientamento dei filari favoriscono maturazione uniforme delle uve.
Come viene prodotto
La vendemmia prevede selezione dei grappoli. Dopo breve macerazione a freddo, la fermentazione avviene in parte in vasche d´acciaio inox a temperatura controllata e in parte in grandi botti di quercia. Seguono sette mesi sulle fecce fini. Questo processo arricchisce corpo e complessità e preserva la tipicità aromatica del Pinot Grigio di montagna.
Note di degustazione
Il colore è giallo paglierino con riflessi verdolini. Il profilo olfattivo risulta nitido e fine, con note di pera e mela verde affiancate da accenni minerali di pietra focaia. Il sorso appare armonico, con struttura solida e morbidezza misurata. Il finale offre sfumature di frutta bianca matura che sostengono la persistenza e bilanciano l´acidità.
Con cosa si abbina
Aristos Pinot Grigio si abbina a piatti come arista di maiale al forno con patate, e mette in risalto la morbidezza della carne e la rotondità delle patate. Ottimo anche con canederli allo speck tipici dell´Alto Adige e con risotti ai frutti di mare, dove la freschezza del vino rinfresca il palato. La versatilità consente abbinamenti con preparazioni di carne e di pesce.
Quando servirlo
Si consiglia il consumo in giovane età per apprezzare freschezza e vitalità. L´affinamento in legno e il contatto prolungato con le fecce fini mantengono stabilità aromatica anche dopo alcuni anni. Servire a 10-12°C in calici a tulipano moderatamente ampi per esaltare gli aromi e mantenere equilibrio tra struttura e delicatezza.