Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Toscana Rosso Belnero di Banfi è un rosso da Sangiovese in blend con altri vitigni complementari. Si distingue per struttura e complessità, con tannini bilanciati che portano equilibrio al sorso. La vinificazione in acciaio inox a temperatura controllata tutela freschezza e precisione aromatica, mentre l’affinamento in barrique dona profondità e morbidezza. L’insieme restituisce un profilo elegante con potenziale di evoluzione.
Da dove proviene
Il Belnero nasce tra i fiumi Orcia e Ombrone, sul versante meridionale di Montalcino. Questa zona è storicamente vocata alla viticoltura e offre condizioni ideali per la coltivazione della vite, grazie alla sua posizione e tradizione.
Come viene prodotto
La fermentazione avviene in vasche di acciaio inox tra 24 e 26°C, con macerazione sulle bucce per 8-12 giorni per estrarre colore e tannini in equilibrio. Il vino affina poi in barrique per 14 mesi, seguito da un periodo in bottiglia che completa il percorso e porta stabilità e armonia.
Note di degustazione
Alla vista si presenta con colore rosso malva intenso e profondo. Al naso emergono note di vaniglia, tabacco e caffè, con richiami a ciliegie e prugne. In bocca offre struttura piena e tannini integrati. Il finale è armonico, con ritorni fruttati e un leggero accento speziato.
Con cosa si abbina
Questo rosso toscano accompagna carni rosse alla brace come tagliata o costata e piatti della cucina regionale quali pappardelle al ragù di cinghiale. Si abbina anche a zuppe rustiche come ribollita o pappa al pomodoro e affianca formaggi stagionati, in particolare pecorino toscano affinato. La struttura e la complessità sostengono abbinamenti saporiti.
Quando servirlo
Per valorizzare il profilo, il Belnero si apprezza giovane ma evolve con l’affinamento in bottiglia, che ne arricchisce la complessità e ammorbidisce i tannini. Si consiglia di servirlo in calici ampi per esaltarne le caratteristiche aromatiche.