Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Masseto è un rosso di Bolgheri ottenuto da uve Merlot del vigneto omonimo. Propone uno stile strutturato e pieno, con trama tannica fitta e forte capacità di evoluzione. La freschezza data dalla vicinanza al mare bilancia la concentrazione del frutto. La vinificazione per parcelle e l’affinamento in barrique di rovere francese definiscono una complessità aromatica precisa e profonda, così questo vino risulta adatto a lunghi affinamenti.
Da dove proviene
Il vigneto Masseto si trova sulla costa toscana, nell’area di Bolgheri, e si suddivide in tre sottozone: Masseto Centrale, Masseto Junior e Masseto Alto. Il clima mite-temperato e le brezze marine favoriscono una maturazione completa delle uve e mantengono equilibrio e freschezza. I suoli del vigneto trattengono l’umidità e sostengono concentrazione del frutto e solida tessitura tannica. L’approccio parcellare valorizza le diverse espressioni del terroir e conferisce intensità e precisione al vino.
Come viene prodotto
Le uve vengono raccolte a mano e passano una doppia selezione su nastri di cernita, poi subiscono una pigiatura delicata. La fermentazione alcolica avviene in tini di legno a temperatura controllata, con ogni parcella che vinifica e affina separatamente per preservare le specificità. La macerazione sulle bucce dura tra 21 e 28 giorni, poi la fermentazione malolattica si svolge in barrique nuove di rovere francese. L’affinamento prosegue in barrique per 24 mesi, con assemblaggio dopo i primi 12 mesi, e segue un ulteriore riposo in bottiglia prima della commercializzazione.
Note di degustazione
Alla vista, Masseto mostra colore rosso rubino profondo con riflessi granato. Al naso offre intensità e complessità, con note di frutto scuro maturo, cioccolato fondente, liquirizia e violetta, insieme a sentori speziati e tostati dovuti al rovere. In bocca si presenta pieno e concentrato, con tessitura setosa e tannini levigati. L’equilibrio tra potenza e freschezza sostiene una lunga persistenza, con ritorni balsamici e speziati che accompagnano la chiusura.
Con cosa si abbina
Masseto si abbina a piatti di struttura, dove la ricchezza aromatica trova equilibrio con succulenza e sapidità. Risulta ideale con carni rosse arrosto o alla griglia, brasati, selvaggina e funghi. Nella cucina toscana accompagna la bistecca alla fiorentina e il cinghiale in umido. La trama tannica e l’affinamento in legno si adattano anche a formaggi stagionati a pasta dura. La freschezza e la lunghezza gustativa permettono abbinamenti con piatti ricchi e speziati.
Quando servirlo
È un rosso adatto a occasioni in cui si desidera un profilo intenso e già armonico, con potenziale di ulteriore evoluzione. Si consiglia di stappare la bottiglia con anticipo e, se necessario, di decantare per favorire l’ossigenazione e la distensione dei tannini. La temperatura ideale di servizio si colloca tra 16 e 18 °C in calice ampio. Masseto si presta al consumo attuale e alla conservazione in cantina per diversi anni, grazie alla struttura e all’affinamento.