Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Libertà di Collazzi è un vino rosso toscano ottenuto da un attento blend di Merlot, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc. Il processo di vinificazione prevede una fermentazione a temperatura controllata per mantenere inalterata la precisione del profilo aromatico. Questo vino esprime un carattere misurato e avvolgente, che è sostenuto da una trama tannica dolce e da un quadro gustativo dominato dalla frutta matura. Il suo stile si distingue per l’eleganza formale e l’armonia complessiva.
Da dove proviene
Questo rosso nasce in Toscana, all’interno di una tenuta storicamente legata a Firenze. Il nome richiama un importante dono di riconoscenza fatto dalla città nel 1376 a otto famiglie, tra cui gli allora proprietari di Collazzi, per il valore dimostrato nella difesa della libertà. I vigneti godono di una posizione strategica, poiché sono situati a brevissima distanza dalla cantina. Questo aspetto logistico si rivela essenziale per abbattere i tempi di attesa tra la fase di raccolta e l’inizio della lavorazione.
Come viene prodotto
La vendemmia manuale permette di operare un’accurata selezione dei grappoli fin dalla vigna, così da garantire un trasferimento rapido delle uve. Ogni varietà e le singole parcelle vengono raccolte e vinificate in maniera separata. La fermentazione alcolica si svolge in contenitori di acciaio inox a una temperatura controllata di circa venticinque gradi, seguita dalla fermentazione malolattica. L’affinamento prevede un riposo di dodici mesi all’interno di botti e vasche, prima di completare il percorso con un semestre in bottiglia.
Note di degustazione
Al calice mostra un colore rubino intenso e particolarmente vivo, in piena coerenza con il carattere dei vitigni che compongono il taglio. L’analisi olfattiva rivela profumi netti di frutta matura, così da offrire un bouquet pulito ed essenziale. Al palato risulta avvolgente, sostenuto da tannini dolci che guidano il sorso verso un equilibrio ben definito. La progressione gustativa è misurata e di notevole lunghezza e assicura una piacevole continuità senza mai risultare irruenta.
Con cosa si abbina
La struttura ben bilanciata lo rende un alleato naturale per esaltare piatti di carne rossa e variegate preparazioni di terra. Si accompagna con notevole efficacia agli arrosti tradizionali, dove la morbidezza della componente tannica incontra la succulenza della carne. Rappresenta inoltre una scelta indicata per affiancare selezioni di formaggi stagionati, così da bilanciarne la naturale sapidità grazie allo spiccato carattere fruttato. Il profilo aromatico del vino riesce a valorizzare le pietanze e mantiene una perfetta armonia.
Quando servirlo
Si rivela ideale per accompagnare pranzi e cene in cui è richiesto un calice di buona profondità, capace di sostenere menù dal gusto deciso. Grazie al preciso percorso di affinamento, esprime appieno il proprio potenziale al termine della sosta in bottiglia, momento in cui le componenti raggiungono un equilibrio ideale. È un rosso particolarmente indicato per le occasioni conviviali e per i mesi dell’anno più freschi, così da garantire un’esperienza di degustazione appagante e di lunga durata.