Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Toscana Rosso Lupicaia di Castello del Terriccio nasce da Cabernet Sauvignon e Petit Verdot. Si riconosce per uno stile strutturato e complesso, con tannini netti e corpo pieno. La fermentazione avviene per 16 giorni per il Petit Verdot e per 20 giorni per il Cabernet Sauvignon a 29 °C in acciaio a temperatura controllata, poi il vino matura per 22 mesi in barrique. Il risultato unisce forza e finezza e offre un’impronta tecnica adatta a chi cerca intensità e potenziale di evoluzione.
Da dove proviene
Il Lupicaia proviene dalla storica tenuta di Castello del Terriccio, in provincia di Livorno.
Come viene prodotto
Le uve di Cabernet Sauvignon e Petit Verdot si raccolgono a mano tra settembre e ottobre e si selezionano solo i grappoli migliori. La fermentazione avviene per 16 giorni per il Petit Verdot e per 20 giorni per il Cabernet Sauvignon a 29 °C in vasche d’acciaio, con macerazioni specifiche per ciascun vitigno. Dopo la malolattica, il vino affina per 22 mesi in barrique e sviluppa struttura e aromi complessi.
Note di degustazione
Alla vista, il Lupicaia mostra un colore rosso rubino intenso con riflessi granato. Al naso emergono ribes nero e ciliegia matura, con note speziate di pepe nero, cenni di cuoio e leggere sfumature balsamiche. In bocca offre tannini decisi e ben integrati, una buona acidità che dona freschezza e un finale lungo. Il retrogusto resta fruttato e speziato, con richiami tostati tipici dell’affinamento in legno.
Con cosa si abbina
Il Toscana Rosso Lupicaia si abbina a carni rosse alla brace, come la bistecca alla fiorentina, e valorizza la struttura del piatto. Risulta ottimo con funghi trifolati o con risotto ai porcini, e con formaggi stagionati come pecorino e caciocavallo. Dialoga bene con piatti toscani come ribollita o pici al ragù e si apprezza anche da solo come vino da meditazione.
Quando servirlo
Il Lupicaia si esprime al meglio dopo alcuni anni di cantina e mantiene vivacità entro dieci anni grazie alla sua struttura e all’equilibrio dei tannini. Si consiglia di stappare la bottiglia almeno un’ora prima e di servirlo in un calice ampio a 18-20 °C. La selezione delle uve e la maturazione in barrique sostengono la sua longevità e il vino risulta adatto sia a occasioni speciali sia a degustazioni intime.