Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Rosso Uno di Tenuta di Carleone è un vino rosso toscano ottenuto da uve Sangiovese, prodotto nello storico territorio di Radda in Chianti. Lo stile si rivela fine ed equilibrato e si caratterizza per una trama tannica energica e per un profilo fruttato sostenuto da chiari accenti minerali e speziati. Si tratta di un rosso strutturato ma scorrevole, pensato per valorizzare precisione e pulizia espressiva fin dal primo sorso.
Da dove proviene
Le uve provengono da vigneti situati a Radda in Chianti, in un’area della Toscana storicamente vocata alla viticoltura. La combinazione tra rilievi collinari e forti escursioni termiche contribuisce a preservare freschezza e definizione aromatica, mentre i suoli favoriscono una spiccata componente minerale. La produzione è guidata da Tenuta di Carleone, realtà fondata da Karl Egger orientata verso i princìpi dell’agricoltura biologica e biodinamica, con un’impostazione enologica essenziale e poco interventista.
Come viene prodotto
La base ampelografica è costituita da uve Sangiovese. Dopo la raccolta, la vinificazione avviene all’interno di vasche di cemento e di acciaio, con una macerazione sulle bucce di sessanta giorni che estrae colore e struttura in modo graduale. Terminata questa fase, il vino prosegue con un affinamento condotto in una combinazione di botti in rovere francese, cemento e acciaio. Questa scelta integra la micro-ossigenazione e garantisce il mantenimento della nitidezza del frutto originario.
Note di degustazione
Alla vista questo rosso si presenta con un colore rosso rubino intenso e una tonalità compatta. Al naso emergono profumi netti e riconoscibili di lampone e melograno, a cui si affiancano note minerali e una delicata speziatura che arricchisce il quadro aromatico complessivo. In bocca risulta fine ed equilibrato, sostenuto da tannini grintosi che guidano la progressione gustativa verso una chiusura lunga e coerente con le premesse olfattive.
Con cosa si abbina
Questo vino accompagna con efficacia zuppe di legumi e preparazioni della cucina casalinga, dove la buona struttura affianca la componente proteica e la freschezza deterge il palato. Risulta particolarmente indicato accanto a carni rosse in umido e taglieri di formaggi stagionati, grazie alla trama tannica avvolgente e alla persistenza. A livello regionale, si sposa idealmente con i piatti tipici della tradizione toscana e permette di creare un abbinamento armonico con il peposo dell’Impruneta.
Quando servirlo
Si rivela la scelta indicata sia per una cena informale che per un’occasione strutturata, specialmente quando si desidera una bevuta che offre buona profondità. Può essere apprezzato fin dai primi anni di vita per il suo profilo fruttato, ma la solidità strutturale permette un’ottima conservazione in cantina. Servire questo vino durante la stagione fresca o nei mesi di transizione esalta la componente minerale e rende il sorso più armonico.