Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Il Pinot Nero Ritratti di La-Vis è un vino rosso fermo del Trentino ottenuto da uve Pinot Nero. Si riconosce per uno stile elegante e preciso, con corpo medio e una trama tannica fine. La fermentazione avviene in tonneaux aperti e l’affinamento prosegue in barrique di rovere francese, passaggi che accrescono la complessità senza occultare la tipicità del vitigno. Il profilo unisce note fruttate e sfumature speziate e offre equilibrio a tavola.
Da dove proviene
Le uve arrivano dalla zona collinare di Pressano, nel cuore del Trentino, a circa 380 metri di altitudine. L’esposizione occidentale favorisce una maturazione graduale e una definizione aromatica nitida nelle annate più fresche. I suoli franco-argillosi sono profondi e drenanti, con una riserva idrica che sostiene la vite con regolarità. La gestione agronomica tutela biodiversità e vitalità del suolo e contribuisce alla finezza del Pinot Nero locale.
Come viene prodotto
La raccolta delle uve è manuale, con selezione dei grappoli in vigna per preservare l’integrità. Dopo la diraspatura, la fermentazione procede lentamente in tonneaux aperti, piccole botti che consentono un contatto controllato con le bucce per una estrazione delicata di colore e tannini. L’affinamento continua in barrique di rovere francese; il vino si stabilizza e la tessitura gustativa risulta più armonica. L’obiettivo resta il riconoscimento del profilo varietale del Pinot Nero.
Note di degustazione
Alla vista si presenta di un rosso rubino brillante, con trasparenza e riflessi vivi tipici del Pinot Nero. Il bouquet offre note di ciliegia, lampone e frutti di bosco, con leggere sfumature speziate provenienti dall’affinamento in legno. Al palato è morbido e vellutato, con acidità ben integrata e tannini fini. La progressione è lineare e la chiusura è lunga e armonica, con richiami al frutto rosso e a una speziatura dolce.
Con cosa si abbina
Questo Pinot Nero si abbina con carni bianche arrosto o in umido, piatti a base di funghi e formaggi di media stagionatura. L’equilibrio tra freschezza e tannino si adatta anche al coniglio alla trentina e ai primi con sughi di bosco. Tra le ricette tradizionali, i canederli ai funghi creano un abbinamento naturale: l’anima aromatica del piatto mette in risalto il frutto rosso e la speziatura del vino e il palato resta pulito.
Quando servirlo
Il Pinot Nero Ritratti trova spazio in molte occasioni, dal pranzo di fine settimana alla cena informale, quando si cerca un rosso scorrevole ed elegante. Si consiglia di servirlo a 14–16 °C in un calice ampio. Una breve ossigenazione in caraffa può valorizzare le note speziate. È pronto da bere e offre una buona capacità di evoluzione in bottiglia se la conservazione risulta corretta, con precisione aromatica e tannino setoso negli anni.