Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Araja di Santadi è un vino rosso prodotto nel sud della Sardegna, ottenuto da uve Carignano e Sangiovese coltivate nel Sulcis. Si riconosce per uno stile strutturato e diretto, tipico del territorio. La vinificazione in acciaio e il successivo affinamento in cemento mantengono intatti i caratteri varietali e la tipicità del territorio, e il sorso risulta equilibrato con tannini levigati.
Da dove proviene
Le uve di Araja provengono da vigneti situati nel Sulcis. Il clima mediterraneo, con estati calde e inverni miti, e le escursioni termiche tra giorno e notte sviluppano aromi intensi e una buona acidità. La zona vanta una storia vitivinicola radicata che si riflette nell’identità del vino.
Come viene prodotto
La raccolta delle uve avviene tra settembre e ottobre. La fermentazione si svolge in serbatoi di acciaio inox con macerazione di circa dieci giorni sulle bucce, poi segue una fermentazione malolattica precoce. L’affinamento in vasche di cemento, senza passaggio in legno, preserva freschezza ed esalta le caratteristiche varietali.
Note di degustazione
Araja si presenta con un colore rosso rubino intenso. Al naso emergono profumi di frutta rossa matura e leggere spezie, con sentori di erbe mediterranee. In bocca è morbido, con struttura equilibrata, tannini eleganti e acidità ben integrata. Il finale richiama la frutta e lievi accenni terrosi, con persistenza media e armoniosa.
Con cosa si abbina
Questo vino rosso si abbina bene a carni rosse alla brace e a formaggi semistagionati, come il pecorino sardo. Risulta adatto ai piatti tipici regionali, ad esempio il maialino arrosto alla brace, e valorizza le pietanze di terra grazie alla struttura e alla ricchezza aromatica. Trova un buon equilibrio anche con preparazioni speziate e con formaggi dal gusto deciso.
Quando servirlo
Araja si apprezza giovane per la freschezza oppure dopo alcuni anni per maggiore complessità; consigli di servizio possono valorizzare frutto e struttura.