Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Valpolicella Classico Monte Lencisa di Villa Della Torre è un vino rosso della zona storica della Valpolicella, ottenuto da Corvina, Corvinone e Rondinella. Lo stile è fresco e scorrevole, con corpo medio, tannino fine e una netta impronta sapida. La vinificazione in cemento e il breve affinamento in bottiglia preservano precisione aromatica e facilità di beva, e il profilo mette al centro la fragranza del frutto e l’equilibrio, senza eccessi di estrazione.
Da dove proviene
Questo vino nasce dal vigneto Monte Lencisa a 410 metri di altitudine sulle colline veronesi della Valpolicella Classica. Il contesto collinare ventilato favorisce maturazioni graduali e preserva l’acidità, mentre il suolo di pietra calcarea rosa imprime una sensazione gustativa tesa e un finale salino. L’area, segnata da escursioni termiche e da un mosaico di esposizioni, esprime da sempre rossi eleganti e freschi.
Come viene prodotto
Le uve di Corvina, Corvinone e Rondinella arrivano in cantina e fermentano con macerazione sulle bucce per estrarre colore e tannini in modo controllato. La fermentazione si svolge in vasche di cemento, che offrono stabilità termica e una micro-ossigenazione priva di influenze aromatiche. Il vino sosta in cemento per sei mesi e poi passa due mesi in bottiglia, così pulizia, integrità del frutto e identità varietale restano ben presenti.
Note di degustazione
Nel calice si presenta con un colore rosso rubino brillante e buona trasparenza. Al naso emergono profumi di ciliegia croccante, piccoli frutti rossi e leggere note floreali, con un accenno minerale che richiama il substrato calcareo. Al palato appare agile e succoso, sostenuto da acidità vivace e tannini delicati. Il finale risulta pulito e sapido, con persistenza su note di frutto rosso e una sensazione asciutta.
Con cosa si abbina
Si abbina facilmente ad antipasti di salumi come soppressa veronese o prosciutto, grazie alla freschezza che bilancia la componente grassa. Trova armonia con primi piatti leggeri come ragù delicati, paste al pomodoro e ricette con verdure. I formaggi freschi e a breve stagionatura incontrano un valido contrappunto nell’acidità e nel tannino fine. Ottima intesa anche con piatti locali come i tortellini di Valeggio al burro e salvia.
Quando servirlo
È un rosso adatto al consumo quotidiano e a cene informali, quando si cerca un vino preciso e scorrevole. Servilo a 14–16 °C, con eventuale breve ossigenazione in caraffa per ampliare il profilo fruttato e ammorbidire il tannino. Offre il meglio entro pochi anni dalla vendemmia, e può evolvere in cantina per 3–5 anni, così freschezza e definizione restano integre. Particolarmente indicato nelle stagioni intermedie per accompagnare piatti saporiti ma non troppo strutturati.