Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Vin de France Chardonnay Les Abeilles Pierre Girardin è un vino bianco che nasce da Chardonnay coltivato nel Jura. Proviene da una piccola parcella con viti di selezione massale piantate intorno al 1959 e raccolta manuale, con rese contenute che mirano a offrire concentrazione e nitidezza del frutto. Il profilo è secco, teso e strutturato, con una mineralità evidente e un uso del legno ben dosato.
Da dove proviene
Le uve provengono dal Jura, nella Francia orientale, da vigneti esposti a sud su suoli calcarei. La combinazione tra calcare e parcella di dimensioni ridotte permette un’espressione precisa e verticale, con una componente minerale in primo piano. L’esposizione meridionale favorisce una maturazione regolare e un equilibrio che si riflette in uno stile fresco e ben definito.
Come viene prodotto
La raccolta è manuale e riguarda una parcella limitata. In cantina si vinifica in grappoli interi con fermentazione che avviene grazie a lieviti indigeni. Il vino matura per un anno in botti di rovere nuove e prosegue con affinamento in acciaio. L’imbottigliamento si svolge senza chiarifica né filtrazione, per preservare l’integrità e il carattere del terroir.
Note di degustazione
Al naso si percepisce una mineralità cristallina con note di agrumi, pietra focaia e una sfumatura burrosa dovuta alla maturazione in rovere. In bocca risulta secco e potente, con acidità vibrante che sostiene una struttura elegante. La persistenza è marcata e il finale riprende coerentemente le sensazioni minerali e agrumate.
Con cosa si abbina
Si abbina con naturalezza ai crudi di pesce, dove freschezza e tensione puliscono il palato, e ai formaggi freschi di capra, che vengono valorizzati senza appesantire. È indicato anche con carni bianche arrosto, grazie alla struttura e alla chiusura asciutta, e con piatti di pesce dai condimenti delicati.
Quando servirlo
È adatto quando si desidera un bianco secco e strutturato, capace di unire tensione acida e impronta minerale a una nota di legno integrata. Si presta sia a pranzo che a cena con pesce crudo, carni bianche e formaggi freschi, soprattutto se si cerca una beva precisa e definita. La maturazione in rovere seguita dall’acciaio accompagna momenti in cui si vuole profondità aromatica senza rinunciare alla freschezza.