Scheda tecnica
Descrizione
Che tipo di vino è
Stellenbosch Chenin Blanc di Savanha è un bianco da uve Chenin Blanc coltivate a Stellenbosch, in Sudafrica. Lo stile è fresco e diretto, con beva agile e profilo aromatico pulito grazie alla fermentazione in acciaio. Due mesi di affinamento sulle fecce fini aggiungono corpo e arricchiscono la struttura, e lo rendono adatto a chi cerca un bianco versatile, fruttato e sapido per un consumo giovane e dinamico.
Da dove proviene
Il vino nasce nei vigneti di proprietà dell’azienda Savanha a Stellenbosch, in Sudafrica. Il clima locale contribuisce alla maturazione equilibrata delle uve. I vigneti dell’area favoriscono una buona esposizione e condizioni adatte alla coltivazione del Chenin Blanc. L’area vanta una storia vitivinicola iniziata nel XVII secolo e oggi offre un terroir riconosciuto a livello internazionale.
Come viene prodotto
Le uve di Chenin Blanc vengono raccolte a mano nelle prime ore del mattino per preservare freschezza e acidità. Dopo la selezione, i grappoli vengono diraspati e pressati in modo delicato. La fermentazione avviene in vasche di acciaio a temperatura controllata, seguita da due mesi sulle fecce fini: un affinamento sulle fecce fini contribuisce a corpo e struttura. Successivamente il vino viene preparato per l’imbottigliamento mantenendo la sua espressività.
Note di degustazione
Il colore è giallo paglierino chiaro con riflessi verdolini. Il naso offre frutta tropicale come ananas e mango, seguita da melone, agrumi e una leggera sfumatura erbacea. Il sorso è sapido e vibrante, con buona struttura ed equilibrio tra acidità e morbidezza. Il finale risulta lungo, con ritorni agrumati e una piacevole nota salina che invita a un nuovo assaggio.
Con cosa si abbina
Questo Chenin Blanc si abbina a piatti di pesce alla griglia, come il pesce spada, grazie a freschezza e sapidità. Risulta ideale anche con il bobotie sudafricano, a base di carne speziata, perché valorizza le note fruttate del vino. In cucina italiana accompagna con equilibrio spaghetti alle vongole veraci e sostiene la sapidità del piatto. La versatilità consente un buon abbinamento anche con crostacei e verdure estive.
Quando servirlo
Si consiglia il servizio a 10-12 °C in calici ampi e leggermente svasati per esaltare gli aromi. Il vino esprime al meglio il profilo giovane entro due o tre anni dall’imbottigliamento. La buona acidità e il lavoro sulle fecce fini consentono un breve affinamento in bottiglia, ma la massima espressività si coglie nel primo biennio. Indicato per occasioni informali e momenti conviviali estivi.